Agriturismo in Umbria
L’agriturismo in Umbria.
All’inizio degli anni 70 e 80 anche le proprietà terriere umbre hanno patito il notorio “spopolamento”, verso le aree più densamente colonizzate come città e cittadine che promettevano moderne e più rilevanti opportunità lavorative, ovvero il sognato posto in fabbrica o nel settore del terziario.
Le nuove generazioni erano affascinate da questa vita indubbiamente più moderna e certamente senza sacrifici che di solito esigevano il lavoro della terra e della campagna; proprio in questo periodo avveniva una certa “svendita” delle case di tipo rurale, comunemente chiamate casolari o casali, con annessi accessori come fienili, rimesse per attrezzi, stalle per gli animali e costruzioni similari di uso quotidiano per i lavori della agricoltura e dell’allevamento.
I prezzi sicuramente molto accessibili hanno suscitato l’appetito in primis di ondate di compratori del nord Europa, come tedeschi, olandesi, inglesi attratti da una vita sana e all’aria aperta, con un clima gradevole e salutare.
Nel contempo questi affari sono stati metabolizzati anche da investitori italiani che hanno iniziato ad apprezzare in modo molto consapevole i casolari, gli annessi e i vasti appezzamenti di terreni che li circondavano. Una parte di questi nuovi proprietari ne ha realizzato un uso abitativo di tipo personale, mentre un’altra parte si è orientata verso un uso di tipo turistico dando così origine al termine “agriturismo“, che concilia il concetto di vacanza o di soggiorno con quello di un mondo di tipoagricolo, rurale e comunque fortemente legato alle tradizioni e radici contadine.
L’Umbria per la sua ubicazione “strategica”, per la sua storia religiosa e culturale attrae in modo importante turisti da ogni regione d’Italia, d’Europa e di altri paesi extraeuropei, quindi una tipologia di “visitatori” che ben si incastra con le caratteristiche offerte da un soggiorno in un agriturismo, le cui peculiarità in sintesi sono: una quiete rigenerante per il corpo e per lo spirito, un contatto sincero con la natura, la degustazione di ottime pietanze e di ottimi vini, il tutto in un contesto di genuina e spontanea ospitalità.
A dar ancora più spinta al movimento dell’agriturismo Umbria c’è stato anche un determinante apporto delle istituzioni regionali ed Europee che, in modo particolare agli inizi degli anni 2000, hanno fortemente incentivato lo sviluppo e il miglioramento di tali attività, sia con sovvenzioni di natura economica, sia con altre tipologie di incentivi, a favore di un innalzamento del livello di qualità delle strutture ricettive stesse che dei servizi e delle attività ad esse correlate, di tipo sportivo, culturale e di iniziative legate al semplice svago ed intrattenimento.
Un ulteriore e importante ingrediente del mix-marketing, legato al settore dell’agriturismo in Umbria e’ anche quello dei prezzi, spesso molto più’ competitivi rispetto ad altre regioni limitrofe,sia nell’ambito del costo del soggiorno stesso, che nell’ambito del costo della normale vita quotidiana, ecco così che viene raggiunto un ottimo livello qualità-prezzo che rende l’agriturismo in Umbria uno dei volani trainanti dell’economia di questa splendida regione.




